Piperina e Curcuma: a cosa serve questo integratore? La risposta sorprende tutti!

A cosa serve un integratore a base di curcume e piperina? È realmente in grado di apportare benefici al nostro organismo? Ecco tutto ciò che la scienza sa sulle proprietà di questi ingredienti e sui loro benefici; e tutte le informazioni di cui hai bisogno per scegliere se utilizzare o meno questo integratore. 

Curcuma e piperina: il valore nutrizionale

L’integratore a base di curcuma e piperina si presenta come un mix di spezie dall’incontestato valore nutrizionale

La curcuma è considerata una spezia salutare e la piperina ne favorisce l’assorbimento, donandogli, inoltre, un sapore amarognolo con qualche sentore di zenzero. 

I due ingredienti mescolati insieme stimolano il metabolismo e aiutano a contrastare la ritenzione idrica, favorendo l’eliminazione delle tossine che causano gonfiore addominale.
Nonostante i benefici dell’integratore, questo non è adatto a tutti, perché la curcumina, principio attivo della curcuma, può provocare irritazioni alle mucose gastriche, con conseguenti nausea, diarrea ed epatite coleastatica, in soggetti che presentano:

  • Suscettibilità alla curcumina;
  • Alterazioni della funzione epato- biliare;
  • Calcolosi delle vie biliari.

Inoltre, l’assunzione dell’integratore non è adatta a chi è sottoposto ad un trattamento farmacologico che crei contrasto con i principi attivi di queste spezie. Mentre, chi segue un regime di dieta rigido, deve considerare bene i valori nutrizionali del mix, prima di procedere al suo consumo. 

Le dosi consigliate di curcuma e piperina sono da 1 a 3 grammi, dei quali il 70%  è composto di curcuma ed il 30% di piperina.

100 gr di curcuma producono 354 Kcal e contengono:

  • Carboidrati 64,93 g
  • Proteine 7,83 g
  • Zuccheri 3,21 g
  • Grassi 9,88 g
  • Fibra 21,1 g
  • Sodio 38 mg

Curcuma: proprietà e benefici

La curcuma è una pianta erbacea della famiglia delle Zingiberacee. Il suo nome deriva dal sanscrito “kum- kuma”; ed essa è l’ingrediente principale per la preparazione del curry indiano.
Negli ultimi anni, un gran numero di studi clinici ha dimostrato che la curcuma può comportare diversi benefici per la salute. Ad esempio, alcuni studi hanno dimostrato che la popolazione indiana, che fa abbondante usa di curry e quindi di curcuma, mantiene, nel tempo, una buona funzionalità del cervello

Comunque, all’interno dell’integratore, la curcuma svolge delle funzioni ben specifiche. Queste funzioni sono:

  • La funzione digestiva;
  • La funzione antiossidante;
  • Il contrasto dei disturbi da ciclo mestruale.

Piperina: a cosa serve

Anche la piperina è stata sottoposta a diversi studi allo scopo di conoscerne le proprietà. Da queste indagini è emerso che questo ingrediente, derivato dal pepe nero, beneficia di proprietà utili al controllo del peso

La sua azione principale, infatti, è quella di favorire i processi metabolici finalizzati a trasformare i grassi in energia

Le due spezie, salvo rare eccezioni in cui siano presenti alcune problematiche, comportano tangibili benefici al nostro organismo, al punto da essere soprannominate “spezie del benessere”.
Per godere di questi benefici, ti basterà aggiungere queste spezie alla tua dieta. I risultati saranno visibili fin da subito. Ricordati, però, di seguire un regime di dieta ipocalorico, per non contrastare l’azione delle spezie.