Cosa succede a chi mangia troppo sale? Attenzione, ecco la risposta

Il sale è il condimento più usato nelle cucine italiane e spesso si esagera con le quantità senza tener presente i danni anche gravi che può provocare alla nostra salute. Usare troppo sale come condimento infatti, può essere molto rischioso per il nostro organismo. Volete sapere cosa succede a chi mangia troppo sale? Nei prossimi paragrafi lo spiegheremo in modo dettagliato.

Il sale va usato con cautela

Il sodio è un minerale che se consumato in eccesso apporta gravi danni al cuore, ai reni e anche al cervello, per questo motivo il sale in cucina deve essere usato con la massima cautela.

Alcuni studi hanno dimostrato che l’eccesso di sale può provocare oltre ai già conclamati sbalzi di pressione molti altre patologie. Quindi anche chi non soffre di sbalzi di pressione deve iniziare ad abbassare il livello di consumo del sale.

I benefici del sale

Il sale è pur sempre un alimento di cui il nostro organismo ha bisogno, proprio per questo non va assolutamente eliminato del tutto dalle nostre abitudini alimentari, perchè è essenziale per mantenere l’equilibrio biochimico dell’organismo, ma questo se consumato entro alcuni parametri che non andrebbero mai superati.

La quantità di sale giornaliera di cui il nostro corpo ha bisogno è davvero molto bassa, parliamo di 500 milligrammi, ma invece in media questa soglia viene superata di oltre 10 volte in Italia e così facendo invece di usufruire dei benefici subiamo l’effetto contrario.

Cosa succede a chi mangia troppo sale

L’eccesso di sale va prima di tutto ad intaccare le arterie, le quali possono essere rese più doppie andando ad intaccare l’endotelio, che è il rivestimento cellulare dei nostri vasi sanguigni. Subire danni all’endotelio va a favorire lo sviluppo dell’arteriosclerosi e si possono formare placche nelle coronarie, che di conseguenza vanno ad intaccare la salute del cuore. Ecco quindi che anche il cuore subisce l’influenza negativa dal troppo sale ingerito, perchè un’alimentazione ricca di questo condimento può condurre all’ipertrofia del ventricolo sinistro, cioè l’aumento della massa muscolare principale di quest’organo che deve poi smaltire il sangue nelle zone periferiche.

Come contrastare l’eccesso di sale

Il primo rimedio per contrastare l’eccesso di sale è quello di mangiare alimenti a basso contenuto di sodio e cercare di condire il meno possibile gli altri alimenti con il sale. Magari per un’insalata meglio scegliere il limone o l’aceto al posto del sale sarebbe già un ottimo passo avanti per la salute.

Se non si ricorre a questi rimedi avremo anche problemi per i reni, perchè si vanno a danneggiare i nefroni, cioè le unità dei reni che hanno la funzione di filtrare il sangue. Ma non finisce qui, perchè il troppo sale può intaccare le cellule del sistema nervoso simpatico, provocando di conseguenza anche problemi al cervello stesso.