Mangiare mango acerbo: ecco cosa succede al corpo

Il mango ha un’origine molto antica e proveniente dall’India e dalla Birmania. Dal punto di vista botanico, appartiene alla famiglia delle Anacardiacee, il mango è il frutto dell’albero Mangifera indica, considerato sacro dagli Indù e ricco di ottimi nutrienti.

Avete mai pensato cosa potrebbe accadere se decidessimo di mangiare un mango ancora acerbo? Possiamo subito affermare che se il fatto accadesse sporadicamente, il nostro corpo non ne risentirebbe affatto. In caso contrario, vale a dire se si dovessero consumare manghi acerbi, cioè verdi e immaturi, in eccesso e in modo prolungato nel tempo, ecco che potrebbero verificarsi dei disturbi all’apparato digerente, coliche addominali, diarrea, bruciore alla gola e fastidi vari.

Per tutti questi motivi, è preferibile consumare il mango quando questo è maturo in quanto i benefici per il nostro corpo sono innumerevoli.

Curiosi di sapere quali possano essere questi benefici? Scopriamoli insieme!

Benefici e proprietà nutrizionali del mango

Considerato “il re dei frutti asiatici”, il mango è costituito da più di mille varietà differenti dello stesso frutto. Inoltre, è considerato un frutto molto nutriente con numerose proprietà, tuttavia, prima di mangiarne uno, è necessario accertarsi che sia abbastanza maturo (per le motivazioni che abbiamo visto in precedenza, all’inizio del presente articolo).

Il mango è una fonte preziosa di vitamina A, vitamina B e vitamina C, sostanze che contribuiscono ad avere una pelle sana, elastica e forte e  aiutano nella sintesi del collagene contrastando il processo di invecchiamento cutaneo e prevenendo l’insorgere di malattie all’apparato tegumentario.

Contiene, anche, un apporto considerevole di sali minerali come il potassio e il magnesio, i quali, aiutano a ridurre la pressione alta e a tenerla sotto controllo.

Essendo un alimento ricco di ferro, è un alleato contro l’anemia ed è consigliato alle donne in gravidanza, ma anche ai bambini.  Grazie alla presenza elevata di pectina, questo prezioso frutto, è in grado di abbassare i livelli di colesterolo presenti nel sangue.

Inoltre, le numerose sostanze oligominerali presenti nel mango, aiutano la mobilità intestinale motivo per cui questo frutto è particolarmente indicato per coloro che soffrono di stitichezza o che hanno intenzione di dimagrire, combattere la cellulite e la ritenzione idrica.

È un alimento perfetto per chi soffre di celiachia poiché è un frutto privo di glutine. Il mango, poi, può essere usato anche nella routine di bellezza come cosmetico, ad esempio con impacchi per combattere l’acne e i foruncoli; come maschera nutriente per i capelli soggetti a doppie punte;

Mango e controindicazioni 

Il mango è un frutto che, nella maggior parte dei casi, non presenta controindicazioni o effetti collaterali (a meno che non sia sia allergici). Poiché, come tutti i frutti, contiene un elevato contenuto di fruttosio (lo zucchero della frutta), il mango non è da prendere in considerazione nella dieta di coloro che soffrono di diabete perchè consumarlo significherebbe rischiare di vedere alterati i propri livelli glicemici.

È un alimento che va consumato con moderazione poiché, presentando un elevato contenuto di fibre, potrebbe avere effetti lassativi a tal punto da generare fastidiose coliti. Bisogna stare attenti poi all’allergia al mango che viene scatenata dall’olio presente sia nel frutto che nell’albero.