Mangiare farro a colazione fa dimagrire? Ecco cosa dice la medicina

Il farro è uno di quei cereali integrali che è stato rivalutato negli ultimi anni e per questo è tornato sulle nostre tavole ponendosi, a volte, da protagonista. Viene impiegato sempre più spesso in moltissime diete dimagranti come sostituto della pasta o del riso.

Il farro è un alimento che stava alla base della dieta degli antichi romani, ma poi è caduto in disuso e, per secoli, è stato rilegato a zuppe e minestre di legumi. Oggi invece potrebbe essere considerato uno degli ingredienti base dell’alimentazione italiana.

In questo articolo chi chiediamo se il farro abbia davvero, come si dice, proprietà dimagranti! Senza alcun dubbio potrebbe darci una mano durante la dieta, vediamo come!

Che cos’è il farro?

Il farro (Triticum dicoccum) è un cereale che ha segnato la storia dell’umanità, in quanto capace di crescere su terreni difficili e poveri di sostanze nutritive.

Tuttavia, in commercio esistono due tipi di farro: il Triticum dicoccum e il Triticum spelta chiamato anche farricello. Quest’ultimo pur essendo molto simile al farro, non possiede le stesse proprietà.

Il farro spelta può essere cotto anche senza essere messo in ammollo e ha una consistenza più morbida a differenza del farro vero che si mantiene sempre integro e leggermente croccante.

Il farro, così come il grano, appartiene alla famiglia delle Graminaceae. Il farro è un cereale molto versatile in cucina e si presta sia ad essere consumato in chicchi sia in farina adatta per la panificazione. E’ un cerale che ha un ottimo potere saziante e questo è uno dei motivi per cui viene impegnato nelle diete dimagranti, oltre che all’alto contenuto di fibra e nutrienti che approfondiremo in seguito.

 

Quante calorie ha il farro? 

Per quanto riguarda l’argomento “calorie”, bene, una porzione da 100 grammi di farro contiene circa 340 chilocalorie, una quantità simile ai prodotti a base di grano e riso.

Preferire sempre la variante integrale

Il farro deve essere scelto sempre nella sua variante integrale e quindi non decorticata. Certo, ha una consistenza più dura e tempi di cottura più lunghi, tuttavia ha il vantaggio di presentente molti più benefici rispetto alla versione lavorata e raffinata.

Il farro integrale è infatti ricco di fibre, le quali hanno il potere di regolarizzare l’intestino e la flora batteria intestinale, permettendo soprattutto a chi è a dieta di avere una motilità intestinale regolare e combattere la stipsi. Aiuta anche a raggiungere il senso di sazietà e a controllare i livelli di colesterolo nel sangue.

Il farro è ricco di proteine

Un’altra importantissima proprietà del farro è quella che contiene quantità considerevoli di proteine e ferro.

Nello specifico, troviamo 15 grammi di proteine ogni 100 grammi di prodotto, il che lo rende un alimento perfetto per le diete di vegetariani e vegani.

Inoltre, a differenza di altri cereali è ricco di metionina, un aminoacido essenziale che risulta carente nella quasi totalità delle proteine di origine vegetale. Questa sostanza permette di assorbire proteine e ferro con maggiore facilità. Mangiare una porzione di farro potrebbe significare mangiare l’equivalente di una fettina di pollo a livello di valori nutrizionali.

Occhio, non è adatto ai celiaci

In conclusione, è importante annunciare che il farro non è assolutamente adatto a chi soffre di celiachia, perchè non è gluten free.