I porri all’insalata fanno male ai diabetici? Risponde la medicina

Il porro è un ortaggio simile alla cipolla che può essere consumato sia crudo che cotto. Rispetto alla cipolla però risulta molto più digeribile e delicato, infatti viene spesso usato al suo posto in moltissime ricette come minestre, risotti e vellutate. E’ un ottimo ingrediente per aromatizzare diversi piatti, dalla semplice zuppa ad una frittata veloce. Sono moltissime le ricette con i porri, non solo potete usare questo ortaggio al posto della cipolla per condire i piatti o nei soffritti, ma potete anche renderlo protagonista di ricette importanti come torte salate e rustici. Il vostro menu risulterà sicuramente più gustoso con questo ingrediente senza incidere negativamente sulla dieta. Il porro è possibile trovarlo tutto l’anno, anche se il momento migliore per godere della sua freschezza è certamente l’inverno e l’autunno. Oltre ad essere un ingrediente adatto per ogni tipo di pietanza ed ogni tipo di cucina, dalla più rustica alla più raffinata, il porro offre molteplici vantaggi per l’organismo. E’ ricco di vitamine e sali minerali, soprattutto ferro e magnesio, risulta un ottimo alleato contro il colesterolo e vanta proprietà disintossicanti. Inoltre è povero di grassi, quindi può essere consumato da chiunque segua una dieta ipocalorica.

I porri fanno male al diabete?

I porri non sono totalmente indicati per chi ha il diabete ma non hanno alcuna controindicazione verso chi deve controllare la propria glicemia. Ricchi di vitamina A, abbastanza di vitamina C e con discrete quantità di vitamine B, i porri contengono minerali come il ferro, il magnesio, che è utili per il cuore, la silice, che mantiene elastica delle ossa e della pelle, il potassio, il calcio e l’acido fosforico molto utile per il sistema nervoso. Per la presenza di ferro i porri sono un ottimo antianemico. Per l’elevata presenza di acqua, invece, sono un potente diuretico. L’alto contenuto di fibre rendono i porri un lassativo ideale per la cura della stipsi e delle emorroidi. Sono ottimi per rafforzare le difese immunitarie e abbassare il livello di colesterolo nel sangue.

L’insalata di porri fa bene o male al diabete?

E’ una ricetta consigliata dal sito www.diabetes.org.uk/. Occorrono 600 g di patate novelle, 1 porro grande, pulito e affettato finemente, 200g di yogurt greco 0% di grassi, 10 g di erba cipollina (e una spolverata per guarnire), 25 g di prezzemolo (e una spolverata per guarnire), 1 cucchiaino colmo di senape di Digione e un
buon pizzico di pepe bianco. Per preparare questo piatto occorre bollire le patate intere per 15-20 minuti fino a cottura. Far raffreddare l’acqua e mettere tutto da parte. Mettere i porri in una ciotola con yogurt, erba cipollina e prezzemolo, senape e pepe. Mescolare il tutto per bene e assicurarsi che tutti i porri siano ricoperti. Mettere tutto questo in frigo. Quando le patate si saranno raffreddate, tagliarle a metà e aggiungere la salsa allo yogurt e cospargere con altre erbe. Ogni porzione da 192 grammi di insalata di porri e patate contiene 109 kcalorie, 18,2 grammi di carboidrati, 3,6 grammi di fibra, 6,2 grammi di proteina, 0,5 grammi di grasso, 3,6 grammi di zuccheri e 0,10 grammi di sale.