La carne di capretto fa male al fegato? La risposta della medicina

La carne di capretto rientra nelle carni bianche. Il capretto altro non è che il nascituro della capra, macellato prima di compiere un anno di vita. Quando esso è abbattuto il primo mese di vita è definito capretto “da latte” e lassa carne è più tenera e più pregiata e apprezzata. Il capretto è macellato, generalmente, quando raggiunge un peso compreso fra i 6 e i 12 chili.

La carne di capretto è molto utilizzata in svariate ricette tipiche delle cucine regionali, specialmente nel periodo pasquale, quando si preparano piatti a base di capretto come tradizione. La carne del capretto è molto simile alla carne d’agnello, con la differenza che quella di capretto è più tenera e ha un odore e un gusto meno forte.

Il capretto per essere più tenero deve essere nutrito solo con il latte della madre, esso presenta una carne di colore rosa chiaro, quando, invece, esso è nutrito con l’erba il colore della carne risulta un po’ più scuro.

Caratteristiche della carne di capretto

La carne di capretto ha un colore molto chiaro, la composizione in proteine non è uguale a quella di altre tipologie di carne, ma sono ugualmente presenti in elevata quantità, Dunque hanno un alto tenore di proteine e un basso tenore di grassi, infatti è un tipo di carne che può essere consumata anche quando si segue una dieta ipocalorica. Siccome è una carne che viene macellata molto presto, non presenta un aroma e un sapore molto deciso.

Calorie e valori nutrizionali del capretto

Per 100 grammi di prodotto sono fornite circa 122 Kcal. Dunque è ovvia la sua magrezza.

Per quanto riguarda la sua composizione chimica possiamo dire che il costituente principale è l’acqua, seguita dalle proteine, i grassi sono pochi, le fibre sono assenti, zuccheri e carboidrati sono assenti. Tra i minerali quelli più abbondanti sono il ferro, il calcio e il fosforo. Per quanto riguarda le vitamine, invece, le più rappresentate sono la vitamina B1 o tiamina, la vitamina B2 o riboflavina, la vitamina B3 o niacina, tutte le altre non sono assenti.

La carne di capretto fa male al fegato?

La risposta è no, non ci sono dati che attestino che la carne di capretto sia dannosa per il fegato.

Come cucinare la carne di capretto

Esistono diverse razze di capretto. I tagli preferiti in cucina sono: il cosciotto, il carré, la spalla, la lombata, le costolette ecc. I tagli meno pregiati, ma non meno saporiti, invece, sono, la pancia e il collo, che sono utilizzati più preparazioni che prevedono lunghe cotture, come ad esempio il brodo e i sughi per condire la pasta.

Di per sé la carne di capretto non ha un sapore molto intenso e deciso, per questo viene insaporito in cottura attraverso l’utilizzo di vino, spezie e aromi, ma senza esagerare per non coprire troppo il sapore della carne. Per lo stesso motivo, non è molto consigliato praticare la marinatura dato che questa carne è già tenera di suo, inoltre il sapore della marinatura andrebbe a coprire troppo il sapore delicato di questa carne.

Questo tipo di carne è adatto sia a cotture brevi come ad esempio alla griglia, ma è anche adatto alle cotture più lunghe, ad esempio cotto in umido. Può anche essere cotto in padella, ma il metodo di cottura più utilizzato è quello a forno.