Mangiare avocado acerbo: cosa succede alla salute?

L’avocado è un frutto calorico ed energetico, che si utilizza solitamente per preparare la famosa salsa guacamole. Tuttavia, a tutti sarà capitato almeno una volta, di accorgersi che il proprio avocado acquistato non sia abbastanza maturo. Cosa fare? In questo articolo spiegheremo cosa succede al nostro corpo quando mangiamo un avocado acerbo.

L’avocado: proprietà

L’avocado è un frutto di origine tropicale ricco di grassi monoinsaturi, quei grassi benefici e importanti per il benessere dell’organismo e, soprattutto, dell’apparato cardiocircolatorio. Di conseguenza, l’avocado aiuta ad abbassare i livelli di colesterolo LDL (quello cattivo) nelle arterie, migliora la circolazione sanguigna, protegge il cuore e riduce il pericolo di ictus e infarti.

L’avocado è ricco di vitamine, soprattutto B, C, E e K, fondamentali per il funzionamento del sistema nervoso, per preservare la salute delle ossa e per prevenire la decalcificazione dello scheletro. Inoltre, è risaputo che l’avocado fortifichi il sistema immunitario rendendolo più efficace nel contrastare gli attacchi di virus e batteri. L’avocado contiene sostanze antiossidanti che aiutano l’organismo nella lotta contro i radicali liberi e a rallentare l’invecchiamento cellulare e quello cutaneo.

Infine, è giusto ricordare che l’avocado contiene importanti sali minerali come il potassi, il calcio e il magnesio.

Ma tornando alla nostra domanda: cosa succede a mangiare avocado acerbo?

Mangiare avocado acerbo

Cosa succedere al nostro corpo se ingeriamo un avocado certo? Be’, nulla di importante. Tirate subito un sospiro di sollievo perchè non succede assolutamente nulla di dannoso per il nostro organismo se mangiamo un avocado certo, al massimo potremmo provare un po’ di fastidio per il sapore acidulo, perchè non maturo, del frutto.

Quando acquistiamo un avocado al reparto ortofrutticolo del supermercato, può capitare che questo sia ancora acerbo. Anche se mangiare avocado acerbo non causa problemi all’organismo è sempre meglio consumare un frutto maturo, infatti le vostre papille gustative vi ringrazieranno se lo farete. Quindi, se avete acquistato degli avocadi acerbi, il consiglio è di aspettare almeno 3 giorni prima di consumarli, lasciandoli a maturare in un luogo fresco e asciutto. Il sapore dell’avocado raggiungerà la sua massima bontà soltanto quando il frutto è al culmine della sua maturazione.

Come mangiare l’avocado

Ora che abbiamo fatto chiarezza sul mangiare avocado acerbo e capito che è comunque consigliabile consumare frutti ben maturi, cerchiamo di capire quali siano i modi migliori per assaporare un’avocado.

In cucina l’avocado è un alimento versatile, che si presta ad ogni tipo di ricetta, sia dolce che salata. L’avocado può essere tagliato in pezzi e servito insieme a gustose insalate oppure può essere usato come ingrediente per la preparazione di dolci al cucchiaio, oppure lo si può frullare con pomodori tagliati a pezzi, scorza di limone e spezie per realizzare una semplice e personale salsa guacamole, un condimento stuzzicante ideale per intingervi le classiche tortillas di mais messicane.

Con l’avocado frullato con il pepe si può addirittura realizzare un pesto per condire la pasta o da spalmare su fette di pane abbrustolito. L’avocado si può infine accompagnare al riso o al pesce. Capite bene che si tratta di un frutto estremamente versatile, quindi tocca a voi utilizzare tutta la fantasia che disponete per realizzare abbinamenti deliziosi.