Mangiare carne cruda fa male? Ecco cosa può accadere

Mangiare carne cruda è un’abitudine per fortuna non molto diffusa. Perché diciamo “per fortuna”? Perché consumare della carne completamente cruda, ma anche poco cotta, la cosiddetta “carne al sangue” non solo non è igienico, ma può risultare davvero pericoloso per la salute. Nonostante tutto, alcune persone adorano la salsiccia cruda, la fiorentina al sangue, l’hamburger leggermente scottato. Inoltre, quando parliamo di carne cruda questa può essere servita al carpaccio, alla tartara, macinata, oppure preparata in altre varianti. In questo caso si parla di carne cruda fresca. Un discorso a parte va fatto per quanto riguarda la carne cruda conservata. Fanno parte di questa categoria diversi tipi di insaccati e carni essiccate, che non vengono trattati termicamente attraverso fonti di calore, ma sottoposti a determinati processi di conservazione, come: salatura, speziatura, essiccamento e disidratazione. Per quanto riguarda la carne cruda conservata deriva soprattutto da bovino, equino e suino. La carne cruda fresca proviene invece specialmente da bovino, equino e anatra.

Come dovrebbe essere la carne cruda di buona qualità

Le carni crude conservate vengono sottoposte, come abbiamo visto, a diversi processi di lavorazione che pretendono anche l’aggiunta di ingredienti dalle proprietà conservanti.

Invece, per quanto riguarda la carne cruda fresca per essere di buona qualità è necessaria una sola cosa: la materia prima di qualità pregiata. La carne cruda fresca dal momento che si deteriora in breve tempo va conservata sottovuoto, congelata, oppure va consumata il prima possibile. Ecco un esempio pratico: le bistecche, le fettine, gli spezzatini e le carni in trancio possono essere mangiate entro 3 giorni, mentre la carne fresca tritata cruda va consumata entro 24 ore.

Svantaggi della carne cruda

Consumare carne cruda può essere rischioso perché non sottoponendo la carne alla cottura e quindi alle alte temperature può succedere che alcuni virus e batteri rimangano vivi e pronti ad attaccare il nostro organismo, una volta ingeriti insieme alla carne. Per questo motivo il consumo di carne cruda è vietato alle donne in gravidanza.

Inoltre, se ciò non bastasse, la carne cruda è decisamente meno digeribile rispetto alla carne cotta.

Vantaggi della carne cruda

Mangiare carne cruda può avere dei vantaggi che risultano insignificanti rispetto ai rischi che possono subentrare nel consumarla. I vantaggi sono i seguenti:

  • La carne cruda è più succosa, quindi più ricca di acqua che determina l’idratazione dell’organismo.
  • La carne cruda è più ricca di sali minerali e soprattutto di ferro rispetto alla carne cotta. Per questo motivo il suo consumo è consigliato nei casi di grave anemia.
  • La carne cruda contiene più vitamine rispetto alla carne cotta perché la cottura determina la loro alterazione o degradazione.

In conclusione

Il consumo di carne cruda può essere più rischioso rispetto al consumo di carne cotta, dal punto di vista igienico per il rischio di contagio di batteri, virus e altri agenti patogeni.

Tuttavia se il taglio di carne cruda da consumare è di eccellente qualità e se sono state rispettate tutte le norme di igienico-sanitarie previste dalla legge, allora mangiarla non dovrebbe costituire un rischio elevato per la salute. Infatti, non a caso la carne cruda fresca viene servita perfino in ristoranti stellati, così come molte carni crude conservate.