Avere sete dopo la pizza: ecco da cosa può dipendere

Vi siete mai domandati perché avete tanta sete dopo aver mangiato la pizza? I motivi sono molteplici e dipendono soprattutto dalla lavorazione di questo famosissimo e buonissimo cibo e dalla scelta, dalla quantità e qualità degli ingredienti utilizzati.

Ecco le principali cause:

Non c’è niente di meglio di passare una serata in famiglia o tra amici mangiando in allegria una bella pizza. Nonostante tutto, però, può capitare che una volta tornati a casa sotto le coperte la nostra notte diventi un incubo a causa di una grande sete, insonnia e bottiglie d’acqua fagocitate. Le cause principali per le quali viene sete dopo aver mangiato la pizza possiamo trovare:

  • una maturazione dell’impasto insufficiente;
  • tipo di farina utilizzata;
  • qualità e quantità degli ingredienti.

La principale causa della nostra sete dopo avere mangiato la pizza sta anzitutto nella farina che la maggior parte dei pizzaioli utilizza per l’impasto o meglio il mix di farine e lievito pronto da impastare, ricco di enzimi che servono a trasformare gli zuccheri complessi, contenuti nella farina, in zuccheri semplici che diventano il nutrimento preferito degli enzimi. Nella pizza, l’attività degli enzimi ha termine quando gli amidi della farina diventano zuccheri semplici. Il loro lavoro prosegue pure se non sono state raggiunte le classiche 72 ore di lievitazione della pizza e in tal caso la lievitazione continuerà nel nostro stomaco dove gli enzimi ricercano continuamente acqua. Ed ecco spiegato perché può capitare di avere tutta questa sete dopo aver mangiato la pizza. Quindi per evitare questa fastidiosissima sete post-pizza bisognerà scegliere una pizzeria che sicuramente effettuerò un processo di lievitazione di almeno 24/48 ore. Ovviamente il costo della pizza sarà più alto dovuto però a una qualità superiore che vi permetterà di risparmiarvi una nottata insonne alla ricerca di acqua!

E’ il sale della pizza a scatenare la sete?

La sensazione di sete è data direttamente dai reni. Quando si mangiano cibi salati, infatti, aumenta la concentrazione di sale nel nostro sangue. Di conseguenza, quando i reni si accorgono che nel sangue circola troppo sale, inviano al  cervello  il messaggio della sete. Nella pizza il sale è presente già nella preparazione dell’impasto. Poi si aggiunge anche quello contenuto nella mozzarella ed negli altri ingredienti scelti. Tutto questo va a stimolare in maniera sostanziosa la sensazione di dover bere. Ma  bisogna far attenzione poiché un’eccessiva quantità di sale può comportare dei gravi danni per la nostra salute. Si rischiano, infatti, diverse malattie cardio-cerebrovascolari, ma anche  patologie renali, problemi di osteoporosi e  tumori. Bisogna quindi stare molto attenti a quanto sale si ingerisce ogni giorno.

Com’è fatta la pizza ideale?

Per ridurre questa fastidiosa sensazione di sete notturna, è quindi preferibile scegliere pizzerie che adottano un processo di lievitazione che va dalle 24 alle 48 ore e optare per una pizza con ingredienti semplici, possibilmente con l’aggiunta di verdure. Queste ultime, infatti, contengono potassio, un minerale che contrasta gli effetti del sodio presente nel sale e diminuisce così il senso di sete.