Attenzione a mangiare gorgonzola scaduto: ecco cosa può contenere

Il gorgonzola è un formaggio con una caratteristica molto peculiare, infatti ha sulla sua superfice una muffa commestibile che gli conferisce un gusto e una fragranza acre inimitabile. Proprio questo suo sapore lo rende una pietanza non per tutti, ad ogni modo, nonostante la presenza della muffa, questo formaggio è perfettamente sicuro da mangiare. Proprio come ogni altro formaggio anche il gorgonzola può scadere. Di conseguenza è molto importante riuscire a distinguere un gorgonzola commestibile da uno andato a male. Considerato che sulla sua superfice è già presente della muffa dovremo adottare dei criteri differenti per capire se è ancora commestibile.

Come capire se il gorgonzola è scaduto

Il modo migliore per capire se il gorgonzola è andato a male è odorarne la fragranza. Se è fresco, avrà un odore forte mentre se comincerà a deteriorarsi inizieremo a percepire un odore simile all’ammoniaca. Un altro metodo è osservane i colori. Il gorgonzola fresco infatti ha delle muffe di colore blu o verdastro e la parte cremosa normalmente è di colore bianco, panna o giallo pallido, di conseguenza, se dovesse presentare delle parti rosate, marrone, blu o verdi, è molto probabile che sia andato a male. Per capre se è andato a male si può anche toccare la superficie del formaggio per identificare parti viscide o che presentino una leggera peluria, in tal caso la cosa migliore da fare è gettarlo via. Infine, se il gorgonzola ha colore e aspetto immutati da quando è stato acquistato, il modo per  capire se è ancora buono è assaggiandone una piccola parte. Il gorgonzola fresco è forte e pungente, ma se va a male assume un gusto eccessivamente penetrante, in tal caso dovresti gettarlo via. Nella maggior parte dei casi, mangiare un boccone di gorgonzola, anche se è andato a male, non è pericoloso. 

Cosa accade se mangio gorgonzola scaduto?

Se si mangia gorgonzola scaduto si può andare incontro alla listeriosi che è un’infezione causata dal batterio Listeria monocytogenes. Questa malattia di solito è dovuta all’assunzione di cibo contaminato. Se il gorgonzola è rimasto fuori dal frigorifero per due giorni non va più mangiato. Il gorgonzola va conservato nel frigo altrimenti si deteriora molto velocemente. Se il gorgonzola non è conservato correttamente in frigo può causare la listeriosi. Questa malattia si presenta con diverse forme cliniche e si manifesta nel giro di poche ore dall’ingestione. La listeriosi è anche invasiva o sistemica.

Ecco i sintomi della listeriosi causata dal gorgonzola

I sintomi dell’infezione da listeria sono simili a quelli di altre malattie causate da alimenti contaminati: febbre, nausea, diarrea e dolori muscolari. Poi ci sono altri sintomi tipici delle listeriosi quando si diffonde al sistema nervoso: emicranie, confusione, irrigidimento del collo e perdita dell’equilibrio. Poiché il gorgonzola viene prodotto con latte non pastorizzato, il rischio di ammalarsi di listeriosi è più alto che negli altri formaggi. Per prevenire la listeriosi occorre consumare prodotti pastorizzati ed evitare di mangiare formaggi se non si è certi che siano stati prodotti con latte pastorizzato. La diagnosi di listeria viene effettuata tramite analisi del sangue o analisi del liquido spinale.