Mangiare fagioli poco cotti: ecco cosa succede al nostro corpo

I fagioli sono probabilmente i legumi più diffusi all’interno delle nostre cucine, questo perché probabilmente solo i legumi più nutrienti in assoluto. Provengono da una pianta tipica dell’America centrale. I fagioli però devono essere mangiati sempre ben cotti. Esistono diverse specie di fagioli, e hanno tutte hanno al loro interno diversi elementi tra i quali anche la fasina, che è una proteina che può essere velenosa. Proprio per questo motivo mangiare i fagioli crudi o poco cotti, può essere pericoloso per l’organismo, poiché può causare delle intossicazioni alimentari.

Proprietà dei fagioli

Adesso andremo ad analizzare tutte le proprietà dei fagioli. I fagioli hanno dei buoni valori nutrizionali, sono ricchi di carboidrati ed una bassa percentuale di grassi. Basti pensare che addirittura i fagioli hanno un contenuto di grassi inferiori persino a quello della soia, che, come è risaputo, è un alimento molto povero di grassi. All’interno dei fagioli sono presenti anche elevate dosi di vitamine del gruppo B presente nei fagioli. In pratica, siamo di fronte ad un alimento molto importante, con un elevato valore nutritivo che abbinato ai cereali, apportano lo stesso quadro proteico di un’alimentazione a base di carne e uova, senza però causare danni al colesterolo. Le proteine presenti all’interno dei fagioli sono molto importanti, tuttavia, come già accennato, al loro interno è presente la fasina, che è tossica. Le sostanze nutritive dei fagioli sono molto importanti, tuttavia i fagioli devono essere mangiati solo cotti, perché è particolarmente pericoloso mangiarli cotti poco o, addirittura, crudi.

Come evitare intossicazioni?

Si deve fare molta attenzione quando si mangiano fagioli. Per esempio, durante la preparazione, i fagioli dovrebbero essere messi in ammollo nell’acqua fredda per almeno 6 ore. Tale tecnica permette di eliminare dai fagioli molte sostanze nocive che tutti i fagioli contengono. Si tratta di quelle sostanze, che non sono tossiche, ma che possono causare dei fastidi di stomaco che possono essere molto fastidiosi, specialmente a chi ha lo stomaco sensibile.. Un fastidio intestinale che colpisce sia le persone con particolari patologie che le persone sane di costituzione. Niente a che vedere con la Fasina, che è una proteina tossica che viene eliminata dal fagiolo solo dopo la cottura. Ecco perché è assolutamente sconsigliato mangiare questo legume senza prima cuocerlo e soprattutto, cotto a puntino e non mezzo crudo. Tra l’altro i fagioli cotti poco hanno un sapore sgradevole, ed anche se molti li considerano innocui, possono scatenare intossicazioni alimentari piuttosto pericolose. Se i fagioli non vengono cotti correttamente, possono causare un’ampia gamma di disturbi digestivi. Quando dopo aver mangiato fagioli ci si sente male meglio prestare attenzione e magari chiamare il medico di famiglia che saprà meglio consigliare su cosa fare per tornare in forma. I sintomi causati da un’ intossicazione alimentare da fagioli sono più o meno simili alle più tipiche intossicazioni alimentari. Nausea, vomito e dissenteria, ma anche crampi e dolori addominali sono i sintomi più frequenti, i campanelli di allarme di una intossicazione alimentare in corso. Ed in genere, dopo aver consumato fagioli poco cotti, tali sintomi, se l’intossicazione è in atto, si avvertono due o tre ore dopo averli consumati.