Risolvere i problemi di glicemia: ecco cosa mangiare

Spesso si sente parlare di glicemia senza sapere bene di cosa si tratti e in che modo sia possibile misurarla e controllarla. Per glicemia si intende il tasso di glucosio nel sangue e per misurarla basta semplicemente effettuare un prelievo la mattina a digiuno. Controllare i tassi glicemici è importante perché permette di prevenire anche il diabete. Qualora si riscontrino valori di glicemia superiori alla norma di 100 mg/dl è necessario rivolgersi ad un medico specialista. Niente allarmismi, però, la diagnosi di diabete è certa con un valore di glicemia di 200 mg/dl, rilevato in qualunque momento della giornata o due ore dopo un carico di glucosio, valori superiori a 126 mg/dl sono definiti “anomala glicemia a digiuno”.

Come evitare di avere valori alti di glicemia

Il consiglio è sempre lo stesso: un’alimentazione sana e uno stile di vita corretto. Mangiare frutta, verdura, cibi integrali, praticare sport in modo costante, avere un ritmo sonno-veglia regolare. L’esercizio fisico, in particolar modo, svolge un ruolo importante nel miglioramento della glicemia attraverso la modulazione della sensibilità dell’organismo all’insulina e l’aumento dell’utilizzazione periferica del glucosio. Inoltre, l’esercizio fisico consente di conservare o migliorare le prestazioni cardiovascolari per prevenire o ridurre le complicanze vascolari. È importante che si tratti di un’attività costante, prevalentemente aerobica , che permetta di regolare il fabbisogno calorico. Per quanto riguarda la dieta, è opportuno aumentare il consumo di fibre in quanto aiuta a ridurre lo zucchero nel sangue. Il consiglio è di consumare 5 porzioni al giorno di frutta e verdura . Meglio frutti interi per ottenere più fibre, ma non più di tre al giorno in quanto anche la frutta contiene zuccheri semplici . Preferire le verdure sul “verde” e il “giallo”, meglio crude o cotte come spinaci, broccoli, carciofi. Un’altra possibile strategia per aumentare la fibra nella dieta è quella di inserire i cereali integrali ai pasti. Passare, dunque, da pasta o riso raffinati a quelli integrali nel pasto principale. A colazione pane integrale, fiocchi di mais, orzo, frumento o avena integrali e senza zucchero aggiunto, latte parzialmente scremato, te o caffe, o bevanda di orzo con pochissimo zucchero o dolcificante ipocalorico.E’ importante anche idratarsi correttamente bevendo almeno 8 bicchieri di acqua suddivisi nella giornata. L’acqua svolge numerose azioni benefiche sul nostro organismo. Inoltre, con un’assunzione regolare di acqua ci si riempie lo stomaco e ci si sente pieni permettendo di non aumentare eccessivamente di peso. Evitare invece tutte le bevande zuccherate , compresi succhi di frutta e bevande energetiche. Ridurre il consumo di cibi ad alto contenuto di zuccheri semplici come gelati, biscotti e dolci. Sostituire i classici dessert di fine pasto con frutta fresca o frullati, yogurt parzialmente scremati, frutti di bosco o sorbetto alla frutta. Spuntini sani sono raccomandati anche per evitare eccessiva fame ai pasti principali e per controllare l’andamento del peso, punto fondamentale per ridurre l’iperglicemia e nel trattamento del prediabete. Evitare anche lo zucchero per dolcificare le bevande: sembra una banalità ma se ci soffermiamo a pensare a quanti potrebbero essere nella giornata (il cucchiaino nel latte o nel tè al mattino, il cucchiaino nel caffè durante la giornata…) potrebbero essere non così pochi ed ininfluenti.