I gatti per i bambini sono pericolosi? Ecco cosa dice l’esperto

I gatti sono animali domestici indipendenti ma di compagnia e possono essere ottimi compagni di giochi anche per i bambini. Tuttavia, il contatto diretto con i gatti può comportare dei piccoli problemi, se non vengono adottate le giuste precauzioni. In questo articolo cercheremo di spiegare quali possono essere le problematiche di salute per i bambini o per una donna incinta nell’avere un gatto in casa e quali sono le precauzioni da mettere in campo per difendersi dalle malattie trasmissibili dai felini di casa.

I gatti portano malattie ai bambini?

I gatti se vengono vaccinati, controllati e seguiti, difficilmente portano malattie La possibilità di contrarre patologie varia molto in base alle abitudini del proprio gatto. Inoltre, se l’animale vive in casa sarà molto meno esposto agli agenti patogeni. Al contrario, se resta fuori tutto il giorno potrà più probabilmente portare qualche infezione al suo rientro oppure potrebbe aver contratto pulci e zecche. Anche se la maggior parte delle patologie che interessano i felini non sono trasmissibili all’uomo, ci sono alcune situazioni da tenere sotto controllo.

Malattie del gatto all’uomo: quali sono i rischi per i bambini

  • parassiti intestinali
  • micosi

Bambini e gatti possono convivere serenamente tra loro senza che gli ultimi possano contrarre particolari malattie dai primi. Le malattie trasmissibili all’uomo, chiamate zoonosi, sono perlopiù rare e facilmente controllabili. Le più comuni sono date dai parassiti intestinali che proliferano sia nell’apparato digerente dei felini che in quello umano.

I funghi, o miceti, eventualmente presenti sul corpo dell’animale possono invece trasmettere le micosi.

Toxoplasmosi, un pericolo per le donne incinte

Una fra le patologie trasmissibili all’uomo da parte dei gatti è la toxoplasmosi, ed è una patologia piuttosto comune che può colpire le donne in stato interessante.

Solitamente nelle persone sane può essere contratta senza particolari problemi e si manifesta con gli stessi sintomi di una sindrome influenzale infatti spesso la si contrae senza neanche accorgersene. Un attenzione in più va fatta, invece, per le donne in gravidanza, visto che questa infezione può passare al bambino attraverso la placenta. Tuttavia il pericolo di contagio può essere scongiurato facendo molta attenzione all’igiene del proprio gatto e lavando sempre le mani dopo averlo toccato.

Se si sospetta che il gatto abbia la toxoplasmosi, occorre portarlo dal veterinario e fargli fare un esame delle feci, per sapere con certezza se la malattia c’è oppure no. Tuttavia, il rischio di contrarla per la donna in dolce attesa è molto basso, nfatti occorre venire a contatto con le feci del gatto per contrarla.

Come pulire la lettiera del gatto: mai senza i guanti

Infine, bisogna evitare gli allarmismi. Le malattie trasmesse dai gatti vengono veicolate quasi tutte dalle loro feci. Per eliminare i rischi basta pulire sempre la lettiera con i guanti e vigilare affinché i bambini non entrino mai in contatto con le feci dell’animale.

Le classiche norme igieniche vanno rispettate alla lettera, anche se i gatti rispetto ai cani cercano meno il contatto fisico con i bambini. Importante è lavare sempre le mani dei bambini e assicurarsi che stiano lontani dalle feci del gatto.