Vaccini obbligatori dei cani: quanti sono?

Nonostante alcune persone sostengano l’inefficacia o la pericolosità dei vaccini, la realtà è che i vaccini sono indispensabili e nel corso degli anni non solo hanno migliorato la vita di uomini e animali, ma l’hanno per giunta allungata.

Ma cosa fanno nello specifico i vaccini? Come agiscono?

Bene, i vaccini altro non sono che batteri o virus dormienti che vengono iniettati nell’organismo per stimolare e preparare il sistema immunitario a riconoscerli e ad attaccarli. Quindi lo scopo dei vaccini per gli animali così come per gli esseri umani  è quello di attivare il sistema immunitario facendogli riconoscere gli antigeni presenti e portarlo a generare anticorpi contro questi antigeni. In questo modo, se un cane viene esposto alla vera malattia, il suo sistema immunitario la riconoscerà e quindi sarà pronto a combatterla o almeno a ridurne gli effetti.

Le vaccinazioni obbligatorie nei cani 

Per quanto riguarda i nostri amici cani, le vaccinazioni obbligatorie sono:

  • Parvovirus canino;
  • Cimurro canino;
  • Epatite;
  • Leptospirosi;
  • Rabbia.

Mentre i vaccini facoltativi, sono:

  • Bordetella;
  • Influenza canina;
  • Vaccino di Lyme;
  • Vaccino per la Leishmaniosi.

Nonostante questi ultimi vaccini non siano considerati obbligatori, sono senza dubbio molto importanti per i cani perché servono a proteggerli da queste malattie pericolose.  Ricordiamo che nel caso della Leishmaniosi, il cane rischia addirittura la morte, quindi fare il vaccino può essere, in alcuni casi, un vero e proprio investimento per la salute del proprio cane se non per la sua stessa vita.

Per quanto riguarda le vaccinazioni contro la rabbia, queste sono obbligatorie per legge nella maggior parte degli Stati. Quindi, i proprietari devono periodicamente vaccinare sia i cani adulti sia i cuccioli contro la rabbia. Il vaccino contro la rabbia nei cuccioli viene somministrato solitamente dopo la 16esima settimana ed è valido per un anno. Mentre per i cani adulti, la vaccinazione è valida per tre anni.

Esistono altri vaccini facoltativi per i cani?

Abbiamo spiegato l’importanza della somministrazione dei vaccini nei cani per scongiurare il pericolo di malattia pressochè fatali, ma dobbiamo sottolineare anche che alcuni vaccini potrebbero non essere presi in considerazione per determinati fattori come:

  • Età;
  • Storia medica;
  • Ambiente;
  • Abitudini di viaggio;
  • Stile di vita;

Quindi risulta importante discutere su quali vaccinazione siano più adatte per il cane con il proprio veterinario.

Quando iniziare le vaccinazioni dei cuccioli?

In generale, un cucciolo dovrebbe iniziare i vaccini non appena arriva a casa  cioè non appena il cucciolo viene svezzato e allontanato dalla madre che con i suo latte ricco di anticorpi lo proteggeva nei confronti degli agenti patogeni esterni. Tolta quindi la protezione del latte materno, il cucciolo per non rischiare di ammalarsi, in quando ancora molto debole dal punto di vista immunitario, ha categoricamente bisogno dei vaccini. In genere, la prima somministrazione avviene tra le 6 e le 8 settimane per poi continuarle ogni tre settimane fino a circa quattro mesi quando riceverà l’ultima somministrazione.