Il mio cane è stato punto da un calabrone. Cosa fare?

Può accadere che i nostri cani, soprattutto se vivono o trascorrono molto tempo all’aria aperta e specialmente durante la bella stagione, vengano punti da insetti di grandi dimensioni quali api e calabroni. I cani vengono punti specialmente vicino alla bocca o sulle labbra, ma se la puntura dovesse essere nascosta in punti addominali potrebbe essere più difficile individuarla.

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Sintomi puntura di un calabrone nel cane

Nella maggior parte dei casi le punture causano lieve dolore e irritazione al nostro amico a quattro zampe che per questo motivo potrebbe sentirsi nervoso, per cui si può alleviare il dolore applicando una mistura di acqua e bicarbonato di sodio, un bendaggio freddo o del ghiaccio sulla parte interessata, oppure utilizzando un antistaminico.

Il mio cane è stato punto da un calabrone. Cosa fare?

Si possono adottare anche dei semplici rimedi casalinghi per ovviare al gonfiore e al fastidio provocati dalla puntura dei calabroni:

  • acqua e limone per disinfettare e sfiammare
  • acqua e bicarbonato di sodio da tamponare sulla parte
  • succo di prezzemolo
  • buccia di banana strofinata
  • succo di pompelmo

Nel caso in cui il pungiglione dell’insetto fosse rimasto attaccato al nostro cane è meglio rimuoverlo perché il pungiglione può continuare a iniettare veleno ancora per diversi minuti; per rimuoverlo è sconsigliabile servirsi di forbici o pinzette perché potrebbero favorire il rilascio di altro veleno, meglio utilizzare le unghie o addirittura il bordo di una carta di credito.

Ci sono tuttavia dei casi in cui la puntura del calabrone potrebbe arrecare conseguenze più fastidiose per le quali non si deve perdere tempo e bisogna portare il nostro amico peloso dal veterinario il prima possibile:

  • punture multiple: i calabroni possono accanirsi sul malcapitato e provocare diverse ferite
  • se il morso viene dato sulla lingua o nella gola il gonfiore o la reazione fisiologica del corpo potrebbero provocare difficoltà respiratorie, sino ad un blocco
  • ipersensibilità: alcuni cani sono ipersensibili o allergici pertanto la puntura potrebbe determinare uno shock anafilattico che, se non trattato tempestivamente, può portare convulsioni, collasso, coma e morte.

In tali casi si rende necessario richiedere immediatamente l’intervento del veterinario che somministrerà la dose adeguata di cortisone per sfiammare. Uno dei rimedi principali per soggetti allergici è l’epinefrina in modo da poterla somministrare all’animale non appena si verifichi lo choc anafilattico.

Inoltre, una volta dimesso, il cane va monitorato per 24-48 ore. Si può concludere quindi che, in caso di puntura del calabrone, è indispensabile capire bene la situazione per poter agire nel modo corretto e migliore per aiutare il nostro amico a quattro zampe.

Curiosità sui calabroni

Questi fastidiosi insetti sono i più grandi della famiglia dei imenotteri. Il calabrone gigante asiatico, arriva alla lunghezza di 50 mm e le regine possono raggiungere i 55 mm. Il calabrone asiatico maschio di solito muore dopo l’accoppiamento, mentre le regine vivono fino ad un anno. Alcuni odori sono particolarmente sgraditi a questi insetti. Il caffè ad esempio tiene lontani i calabroni. Anche l’aglio è una pianta dal profumo intenso non piacevole ai calabroni. Se piantiamo l’aglio in modo abbondante nel nostro giardino, probabilmente i calabroni si sposteranno dal vicino!