Crisi epilettiche del cane: come comportarsi

L’Epilessia è una malattia molto comune e diffusa che non colpisce solo l’essere umano, ma anche gli animali.Nel caso del cane questa malattia può essere complicata dalle cause che la provocano, ed è quindi molto importante diagnosticarla in tempo al fine di ridurne i sintomi.

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Cos’è la crisi epilettica?

Una crisi epilettica è una risposta del sistema cerebrale che viene stimolato da un attività nervosa eccessiva ed anomala, che comporta uno stato di eccitazione generale data da una produzione di scariche elettriche incontrollate. Essa si manifesta con delle convulsioni improvvise che possono essere ricorrenti e possono procurare la perdita di coscienza.

Cosa fare in caso di crisi epilettica

Qualora si manifestasse una crisi epilettica, non bisogna trattenere il cane ma l’unica cosa che possiamo fare consiste nel porre dei cuscini intorno a lui per evitare che posso sbattere la testa e farsi più male. Le crisi possono essere parziali se si localizzano in una piccola parte del cervello, oppure generalizzate se coinvolgono anche tutti gli arti dell’animale.

Sarà facile riconoscere la crisi epilettica poiché il cane cadrà su un lato,sbatterà la mascella, probabilmente si irrigidirà,urinerà e defecherà senza controllo e muoverà in maniera sconnessa tutti gli arti, perdendo della saliva molto abbondante dalla bocca.

Una crisi epilettica può durare anche 90 secondi e successivamente può comportare uno stato di confusione e disorientamento, che potrebbero indicare che per un recupero totale potrebbero necessitare anche 24 ore.

Ricordiamo che non bisogna assolutamente bloccare l’animale, scuoterlo, alzare la voce ma utilizzare dolcezza per rassicurarlo e non toccargli la bocca o la lingua, poiché potrebbe mordere involontariamente il suo padrone o chi lo circonda. Come nel caso delle gravi malattie, più giovane è il cane più sarà grave l’epilessia, in quanto il danno ai neuroni potrebbe essere maggiore ed il rischio di crisi ripetute potrebbe essere più frequente

Come si fa la diagnosi di epilessia

Per poter diagnosticare l’ epilessia, bisogna valutare l’età in cui essa si manifesta, ed il tipo e la frequenza con cui la crisi si presenta.

Se durante la prima o il primo attacco si hanno più episodi, si potrà diagnosticare l’ epilessia in base all’età del cane, in quanto se esso ha meno di sei mesi o più di cinque anni potrebbe essere di origine metabolica e molto spesso escluderà episodi ipoglicemici nei cani anziani. Tra i sintomi dell’ epilessia troviamo le contrazioni muscolari, le difficoltà respiratorie, convulsioni, tachicardia e svenimenti uniti a contrazioni e tremori anche se in maniera meno frequente.

Cosa comporta insorgenza dell epilessia

Secondo alcuni test, i sintomi dell’epilessia sono riconducibili ad un livello molto basso di zuccheri nel sangue, a malattie infettive virali, fungine o sistemiche,ad un fegato grasso o ad insufficienza renale ed epatica.

Se la crisi è di breve durata ed isolata non c’è nessun rischio, mentre se l’animale è soggetto apiù crisi in un arco di tempo molto ristretto, bisogna intervenire tempestivamente portando il cane avvolto in una coperta dal veterinario.

Il trattamento

Il trattamento avviene quasi esclusivamente a livello ambulatoriale. Il cane in questo periodo non deve nuotare, poiché soggetto ad annegamenti, e bisogna controllare il peso del cane perché i farmaci contro l’epilessia tendono a far ingrassare l’animale.

Possono essere messe in atto delle procedure mediche in caso di tumori che possano contribuire a ridurre la frequenza delle convulsioni, e possono essere somministrati dei farmaci per controllarle, come quelli anticonvulsivi, anti epilettici o corticosteroidei mentre gli steroidi non sono raccomandati nel caso di malattie infettive, poiché possono avere degli effetti negativi.

Ovviamente in queste condizioni, la vita del cane deve essere sottoposta a frequenti controlli, soprattutto nel caso esso sia giovane. Bisogna inoltre seguire delle terapie che prevedono la somministrazione di farmaci che possono migliorare lo stile di vita.

Si può prevenire l’epilessia?

Spesso l’epilessia è causata da anomalie a livello genetico, e quindi è molto difficile da prevenire. L’unica cosa che si può fare è sottoporre l’animale a dei test, evitare dei cibi salati e interrompere dei trattamenti specifici qualora si manifestassero delle crisi.