Faina: il predatore notturno che minaccia le galline

Avere un pollaio o uno spazio dove far crescere delle galline è l’ideale per avere sempre uova fresche. La gallina, poi, rende tanto e costa poco. Può cibarsi tranquillamente di tutto quanto vede intorno, becca e capisce gli alimenti a lei più funzionali e non ha problemi di adattabilità. Ma anche nel caso di pollaio più grande o comunque di allevamento bisogna fare sempre attenzione a non lasciarle troppo allo scoperto.

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Garantire sempre una recinsione alta che allontana da ogni pericolo è necessario, soprattutto perché la gallina “attrae” animali che possono sbranarla e ucciderla, facendo così una strage nel nostro allevamento. In particolare, oltre alle volpi il pericolo numero uno è rappresentato dalla faina, praticamente un animale infimo e bastardo.

Faina, veloce e maleducata

La faina è un animale maleducato, che ha poco rispetto per i nostri sforzi in quanto un pollaio e fare un bel gruppo di galline ovaiole non è semplicissimo, ci vuole tempo e soprattutto pazienza. La faina se ne frega di tutto ciò, va subito al suo scopo.

La sua particolare forma fisica a metà tra il topo e lo scoiattolo la rende particolarmente agile e capace di scavalcare e rientrare anche nei pertugi più piccoli, quindi è necessario coprire per bene ogni buco della nostra zona riservata alle galline.

La faina si inserisce e va a fondo, cercando subito di colpire e approfitta anche del lavoro oscuro che possono fare topi e talpe in campagna. La faina non solo si inserisce nei buchi delle reti, quando va a fondo e trova sollievo nelle gallerie sotterranee che ci sono nel terreno per inserire e dare fastidio.

Attenzione alla faina

La faina generalmente agisce di notte e si nutre di galline, anzi per meglio dire va a sgozzarle, ed è ghiotta di uova. Dunque, il pericolo è maggiore, la gallina dormendo non si accorge del pericolo, poiché al calar del sole la gallina abbassa tutte le sue difese e dorme praticamente in catalessi. Ovviamente non dobbiamo aiutare la faina nel suo intento, dunque per quanto possibile dobbiamo bonificare le zone intorno alle galline, non dobbiamo lasciare alimenti a marcire intorno, niente meno che animali morti che la faina, grazie al suo fiuto, riesce subito a captare.

Oltre questo, è utile anche tagliare la vegetazione e non lasciare tronchi, rami e sterpaglie in giro: la faina può spesso nascondere in qualche cavità nascosta per poi andare a colpire.

Tappare tutto

La rete metallica non deve essere molliccia e con buchi enormi, altrimenti non è una rete quanto un aiuto per le faine. Deve essere ben coperta, con uno e due giri intorno e va piantata saldamente a terra. Infatti, dobbiamo prevedere almeno uno scavo di venti centimetri proprio per impedire, sotto terra, il cammino della faina che può essere bloccata già nei buchi che noi non vediamo.

Non dobbiamo dunque risparmiare sulla rete metallica, dobbiamo scegliere praticamente la migliore sul mercato e quindi anche quella più robusta per salvaguardare le galline. Le faine, infatti, attaccano a volte solo per il gusto di farlo, ha denti affilatissimi, che possono mordere oltre al collo delle nostre galline anche i cavi, dunque sicuramente le soluzioni fai da te non sono consigliate.