Perchè mangiare frutta essiccata: la risposta sorprende tutti!

Basta una manciata al giorno di di frutta secca per ottenere molti benefici. Questi cibi riescono a tenere lontani diabete, malattie cardiovascolari e sovrappeso. Ma perché si dovrebbe mangiare frutta secca? All’interno di questo articolo risponderemo a questa e ad altre domande.

La frutta secca

Dovete sapere che esistono tantissime tipologie di frutta secca. Prima tra tutte c’è la frutta secca, lipidica, cioè quella con guscio, povera di acqua e ricca di grassi. Tra quella più diffusa troviamo:

  • noci,
  • mandorle,
  • pinoli,
  • pistacchi,
  • nocciole,
  • castagne,
  • anacardi,
  • arachidi,

Diversi studi hanno confermato i benefici apportati dalla frutta secca. La frutta secca va inserita nella dieta quotidiana, ormai dovremmo saperlo tutti. Tuttavia si deve fare attenzione alle calorie. I modi per mangiarla sono tanti: come spuntino a metà mattina o a metà pomeriggio, come “condimento” di un’insalata, a colazione nello yogurt. Mandorle, pistacchi, noci, nocciole: di seguito, vi spieghiamo tutti i loro pregi e le loro caratteristiche nutrizionali.

Ecco la dose giusta di frutta secca da mangiare ogni giorno

La frutta secca contiene 9 calorie per grammo, questo per via dell’elevato contenuto di grassi. Ma ne bastano 28-30 grammi al giorno per assicurarsi tutti i benefici: corrispondono a circa 5 noci, 25 mandorle o nocciole, oppure a una 50 di pistacchi. In teoria sarebbe opportuno consumare ogni giorno 5 porzioni di frutta e verdura fresche, pari a 800 grammi, a cui vanno aggiunti 30 grammi di frutta secca. Per evitare l’effetto «uno tira l’altro», il consiglio è di optare per confezioni monodose, già dosate seguendo le giuste raccomandazioni nutrizionali. Anche l’atto di rompere i gusci rallenta il rituale del consumo e il segnale visivo dei gusci vuoti funziona da allarme di stop, disincentivando il consumo eccessivo.

Grassi buoni e tante fibre

La frutta oleosa ha un profilo nutrizionale decisamente invidiabile. Prima di tutto perché non contiene colesterolo, ma una minima quota di grassi saturi e una prevalente percentuale di grassi mono e polinsaturi, molto importanti perché apportano energia, veicolano vitamine, sono componenti delle membrane cellulari e di alcuni ormoni, aiutano a mantenere attivo il sistema immunitario e a fluidificare il sangue. E poi proteine e carboidrati in quantità equilibrate, tante fibre, minerali e vitamine utili per la salute di ossa, muscoli, cuore e circolazione, ma anche per la luminosità della pelle e la robustezza dei capelli. Va infine detto che all’interno della frutta secca sono presenti sostanze protettive come tocoferoli, fitosteroli e composti fenolici.

La frutta secca è uno spuntino salutare

Il momento migliore per mangiare della frutta secca è come smorza fame, lontano dai pasti. Le ricerche hanno dimostrato che mangiare una porzione come spuntino non influisce su alcun indicatore di obesità: peso, indice di massa corporea, girovita. Oltretutto, i consumatori abituali hanno un indice di massa corporea inferiore rispetto a quelli che non ne mangiano. Migliora il controllo della pressione arteriosa e si regolarizzano i livelli di colesterolo nel sangue: i fitosteroli, la fibra e gli acidi grassi mono e polinsaturi contribuiscono a contenere l’Ldl, il colesterolo pericoloso per il cuore, e a mantenere buoni livelli di Hdl, quello “buono”», afferma la specialista.