Cani da salvataggio: arriva il bilancio annuale della SICS in Toscana

Ogni anno i cani da salvataggio svolgono un grande lavoro sulle nostre spiagge: si tratta di esemplari specificamente addestrati al salvataggio delle persone in acqua, e che accompagnano i bagnini durante la stagione estiva nel monitoraggio delle nostre coste. A circa un mese dal termine della stagione balneare, il quotidiano La Nazione ha pubblicato il bilancio annuale della SICS, la Scuola Italiana Cani Salvataggio, una realtà che ha lavorato a pieno regime nonostante le restrizioni delle norme anticontagio da coronavirus.

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Cani da salvataggio: arriva il bilancio annuale della SICS

E proprio la particolarità delle necessità legate alle norme anticontagio ha cambiato il modo di lavorare dei volontari della SICS e dei loro cani. Ne ha parlato a La Nazione Salvo Gennaro, responsabile della sezione di Firenze, spiegando che le tecniche di salvataggio approntate quest’anno hanno consentito di mantenere il distanziamento sociale tra soccorritore e soccorso proprio grazie alla presenza e all’intermediazione dei cani. Che sono stati presenti lungo tutto il litorale toscano con oltre 70 unità cinofile sparse tra le spiagge della regione, e alternatesi durante la stagione estiva. Gennaro ha ricordato le località di Montignoso, Forte dei marmi, Casalmaggiore, Marina di Pisa, Rosignano e Campo nell’Elba. L’impegno richiesto ha fatto svolgere a cani e loro conduttori più di 3mila ore di servizio in spiaggia, nel tentativo di prevenire incidenti e condotte pericolose dei bagnanti.

Nella memoria di tutti il salvataggio di due fratellini a Marina di Pisa, ma sono stati 6 in tutto gli interventi di salvataggio in mare effettuati e tutti andati a buon termine. Il servizio, prestato in opera di volontariato, è andato oltre le più rosee aspettative. Ora i volontari del SICS, cani e padroni, torneranno nella stagione invernale a svolgere attività di formazione per mantenere alti gli standard, accogliendo i nuovi arrivati in vista della stagione prossima.

La Scuola Italiana Cani Salvataggio è la più grande organizzazione europea dedita alla formazione dei cani da salvataggio nautico e dei loro conduttori. Si tratta di una attività di Volontariato di Protezione Civile che può essere svolta da chiunque possieda un cane dalle caratteristiche adatte e voglia dedicare un po’ del suo tempo al volontariato, condividendo con il proprio compagno a 4 zampe la passione per il mare e la gioia di sentirsi utili al prossimo. In 30 anni di attività le Unità Cinofile della Scuola Italiana Cani Salvataggio hanno salvato diverse centinaia di vite umane, rendendo l’organizzazione stimata ed apprezzata sia in Italia che all’estero. Al giorno d’oggi, con i progetti di sicurezza balneare attivi in quasi tutte le regioni italiane ed una media che supera i 30 salvataggi all’anno, la Scuola Italiana Cani Salvataggio rappresenta una realtà di primaria importanza nel panorama della sicurezza balneare italiana ed un punto di riferimento mondiale nel campo della cinofilia da salvataggio. 300 Unità Cinofile della Scuola Italiana Cani Salvataggio vengono impiegate ogni estate in attività di pattugliamento spiagge, per migliaia di ore lavorative a stagione. La maggior parte dei salvataggi viene effettuata proprio dalle pattuglie in spiaggia che, grazie al contatto radio con la Capitaneria di Porto e il pronto soccorso sanitario, sono in grado di rispondere ad ogni tipo di emergenza, rendendo determinante la loro presenza.