Diabete, quali sono i cibi che ci possono aiutare?

Il diabete è una patologia metabolica molto diffusa. Secondo le stime dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), il loro numero è destinato a superare i 700 milioni nel mondo entro il 2030.

Per fortuna si può agire anche dal punto di vista preventivo. Il primo riferimento in merito è senza dubbio l’alimentazione. Quali sono i cibi che possono aiutare a non avere a che fare con il diabete? Scopriamo assieme qualche consiglio nelle prossime righe.

Dietoterapia anti diabete: ecco cosa sapere

Utilizzare il termine dietoterapia non è errato in quanto, quando si parla di prevenzione del diabete, il cibo ha una funzione curativa. Tra le dritte da considerare rientra il fatto di consumare 5 porzioni al giorno tra verdura e frutta, cercando, se possibile di variare i colori.

Un altro consiglio utile prevede il fatto di consumare pasta e pane integrali. Il motivo riguarda il fatto che, grazie alle fibre, è possibile rallentare notevolmente l’assorbimento degli zuccheri nel sangue, con ovvi vantaggi relativi alla prevenzione dei picchi glicemici.

Per fare il pieno di fibre e prevenire i picchi glicemici, molto utile è anche il fatto di portare in tavola almeno due volte alla settimana i legumi (si può spaziare dai ceci, ai fagioli, fino alle lenticchie).

Nella dieta per prevenire il diabete non devono mancare i latticini, ma bisogna fare attenzione a consumarli non più di due volte a settimana. Un ulteriore aspetto a cui fare attenzione riguarda l’assunzione di grassi. Molto importante è evitare o ridurre al minimo quelli trans, che possiamo trovare in cibi come i crackers e le merendine industriali.

Si potrebbe andare avanti ancora molto a parlare dei cibi che aiutano quando si tratta di prevenire il diabete. In questo novero è possibile includere anche la carne bianca e magra, che dovrebbe essere preferita a quella rossa.

Non c’è che dire: i consigli non mancano. Tra questi, rientra il fatto di consumare occasionalmente alcuni cibi, tra i quali è possibile citare le marmellate, ma anche il miele. Un altro aspetto da non dimenticare è la moderazione nell’assunzione di primi piatti conditi in maniera pesante (p.e. le lasagne). Molta attenzione andrebbe fatta anche all’assunzione di frutta secca.

Oltre alla scelta dei cibi veri e propri, è cruciale anche la buona gestione dei pasti. Ciò significa, per esempio, evitare di saltare la colazione. Il rischio, così facendo, è quello di avere a che fare con attacchi di fame durante la giornata.