Mela e glicemia: quando mangiarla per contrastare il diabete

E’ vero che per abbassare la glicemia si può anche mangiare una mela? La risposta la danno alcune ricerche scientifiche. Una mela fresca a fine pasto aiuta chi vuole tenere sotto controllo la propria glicemia. La mela fresca, infatti, possiede un indice glicemico assai basso. Le tabelle di riferimento dicono che il suo IG è di 35. E’ importante mangiare una mela fresca perché altrimenti l’IG sale del frutto che si mangia sale. La gelatina di mela cotogna con zucchero, per esempio, registra il suo IG a 65. Se poi anziché la mela fresca si ricorre al succo di mela allora l’IG si attesta a 50.

La mela fresca aiuta a contrastare la glicemia

Quando una mela fresca può aiutare chi ha la glicemia alta? Quando arrivano alcuni sintomi come la secchezza delle fauci, la sete, un aumento dell’appetito, una costante sonnolenza. In tutti questi potrebbe significare che si è di fronte ad una glicemia più alta. E allora ecco che una mela fresca dopo il pasto può anche aiutare. Non risolve il problema ma aiuta sicuramente. Se poi i sintomi diventano anche la minzione frequente, anche di notte, la visione sfocata e la pelle secca allora è il momento di stare anche attenti alla propria dieta. Bisogna puntare sulle verdure a foglia verde, gli ortaggi e anche alla frutta fresca. Attenzione però a non magiare molta frutta zuccherina.

Per tenere sotto controllo la glicemia bisogna puntare sui legumi. Ma bisogna fare attenzione perché proprio i legumi possono portare problemi. Possiedono, infatti, molto acido urico. Se alla glicemia elevata si associa anche l’iperuricemia ci potrebbero essere problemi. Si consiglia in questi casi di mangiare un solo alimento ricco di acido urico al giorno.

La mela è davvero un cibo toccasana per la salute.

Tutto merito della pectina che contiene. E’ una fibra alimentare solubile che stabilizza i livelli glicemici e previene il diabete di tipo 2. L’importante come dicevamo prima è di mangiare una mela fresca. Solo quella fresca, infatti contiene molta pectina e tanti nutrienti essenziali. E per essere ancora più precisi la mela deve essere biologica. E’ importante, infatti, mangiare la mela con la buccia perché proprio nella buccia c’è tanta pectina. E per mangiare la buccia di una mela, se non si vogliono assumere i pesticidi, bisogna che la mela sia biologica.