Attenzione a questi cibi: contengono troppa istamina!

Con l’avvento del web, è inevitabilmente aumentata anche l’attenzione verso la salute e l’aspetto fisico: termini relativi a sostanze e nutrienti un tempo quasi sconosciuti sono divenuti immediatamente accessibili, e anche se questo ha provocato ad una sovraesposizione alle notizie non sempre verificabili, ha sicuramente aumentato il numero di informazioni.

L’istamina ad esempio risulta essere tra gli elementi più importanti per l’organismo umano, favorendo il passaggio tra le cellule. Tecnicamente parlando assume la funzione di “mediatore chimico” (sostanza che permette il passaggio di segnali tra le cellule) ampiamente diffusa nell’organismo umano, in particolare a livello di cellule coinvolte nelle risposte allergiche e immunitarie, ecco perchè spesso si legge di allergie ed intolleranze relative. L’istamina viene sviluppata dal corpo umano ma anche “introdotta” attraverso il cibo, ma parlare di allergia all’istamina è incorretto, visto che il più delle volte le reazioni relative si manifestano a seguito di un apporto eccessivo di questa sostanza.

Tra i sintomi che sono riconducibili ad un eccesso di questso elemento figurano:

  • Diarrea, dolori addominali, flatulenza pesantezza di stomaco e altri disturbi relativi.
  • Cefalea/Emicrania
  • Eruzioni cutanee, arrossamento della pelle e prurito
  • Asma, difficoltà respiratorie
  • Nausea, palpitazioni, vertigini
  • Irritazioni della mucosa nasale, naso chiuso e problematiche relative al sistema respiratorio.

Attenzione a questi cibi: contengono troppa istamina!

L’istamina è presente in molti alimenti, ma sopratutto nel pesce, in particolar modo se stagionato o conservato male.

  • Tonno e sgombro
  • Sardina, aringa, spratto, alaccia, cheppia
  • Acciuga
  • Pomodori, crauti, spinaci.
  • Ketchup e salsa di soia.
  • Pesce in scatola: conservati, marinati, salati o essiccati (sardine, tonno, sgombro, acciughe, aringhe).
  • Pesce affumicato (aringa, salmone..).
  • Crostacei e frutti di mare.
  • Quasi ogni forma di insaccato
  • Formaggi fermentati e stagionati.
  • Alcolici, vino, birra.
  • Aceto di vino.
  • Conserve
  • Lievito.

Gli alimenti considerati liberatori di istamina, ossia che aiutano l’organismo a “disfarsi” dell’eccesso di questa sostanza sono:

  • Cioccolato
  • Frutta secca
  • Caffè
  • Carne di Maiale
  • Frutta come kiwi, lampone, pera, avocado, agrumi, ananas, banana, fragola.