“Non prendere più il magnesio!”: pazzesco, ecco cosa accade

I sali minerali, detti anche minerali essenziali sono sostanze assolutamente indispensabili per il corretto funzionamento del nostro corpo, suddivisi tra microelementimacroelementi. Il magnesio rientra in quest’ultima categoria ed ha un ruolo estremamente importante.

A che serve?

Il magnesio è essenziale per la buona salute di tessuti e cellule e risulta essere, ha un ruolo importante per lo sviluppo e la salute delle ossa. Si “occupa” della sintesi proteica e del DNA, oltre al metabolismo dei grassi. Favorisce inoltre il trasporto del calcio e del potassio tramite le membrane cellulari. Rappresenta il 0,05% del peso corporeo e più della metà si trova nelle ossa.

“Non prendere più il magnesio!”: pazzesco, ecco cosa accade

Rispetto ad altri sali minerali, una carenza di magnesio non è così frequente visto che si trova in discrete quantità in gran parte degli alimenti, sopratutto in quelli ricchi di fibre, come legumi, cereali e vegetali a foglia verde. Chi soffre di malattie piuttostoo specifiche come il morbo di Crohn ed i diabetici, per fare qualche esempio.

L’apporto consigliato giornaliero per adulti e anziani si attesta tra i 250 ai 350 mg (il valore di riferimento europeo è di 300), mentre donne in gravidanza e allattamento hanno bisogno di almeno 400 mg di magnesio al giorno. Una dieta ricca di magnesio aiuta a ridurre l’incidenza dei crampi mestruali, ed altri fastidi ormonali.

Gli integratori a base di magnesio sono solitamente consigliati proprio per chi necessita di un apporto rispetto alla media, mentre per la stragrande maggioranza di persone un apporto eccessivo di magnesio può creare problemi, anche se un eccesso di magnesio viene solitamente eliminata attraverso il “lavoro” dei reni: diarrea, problemi ai reni e crampi addominali sono associati ad un moderato incremento di questo sale minerale, mentre quantità sostanziose in eccesso provocano tossicità che può causare debolezza muscolare, abbassamenti della pressione, depressione, letargia, arresto della peristalsi intestinale e difficoltà respiratorie.

magnesio